domenica 8 novembre 2009

SHUNGA. Arte ed Eros nel Giappone del periodo Edo

Dopo il successo di "Samurai", Palazzo Reale e Fondazione Antonio Mazzotta affrontano nuovamente un'epoca d'oro della storia giapponese, il periodo Edo (1603-1867), presentando la più grande esposizione mai realizzata di stampe e antiche pitture giapponesi di soggetto erotico, gli Shunga.
100 opere, 30 libri originali e 10 preziosissimi Kimono raccontano l'evoluzione artistica delle Shunga, letteralmente "immagini della primavera", opere a soggetto erotico considerate tra le più significative espressioni della corrente artistica dell’ukiyo-e. Iniazialmente osteggiate dal potere politico e segretamente collezionate dagli occidentali, queste opere sono oggi considerate uno dei vertici assoluti dell'espressione dell'eros nell'arte.

21 Ottobre 2009 - 31 Gennaio 2010Palazzo Reale, Milano

domenica 9 agosto 2009

Addio Yoshihisa Maitani


Il giorno 30 luglio 2009 è scomparso Yoshihisa Maitani, 76 anni, a causa di problemi respiratori.

In pensione dal 1996, Maitani è stato uno dei più grandi designer di macchine fotografiche, di macchine Olympus.


Sue creature sono la serie Pen e la serie OM, ma anche l'indimenticabile XA, tutte macchine caratterizzate dal contenimento di peso e dimensioni. Una filosofia che dal 1956, anno dell'assunzione di Maitani, permea le creazioni Olympus ancora oggi.
A poche settimane dalla presentazione della E-P1, l'evoluzione digitale della prima realizzazione di Maitani, è grande il vuoto che un personaggio del suo calibro lascia in tutti gli appassionati.

Qualche parola per ricordare il grande Maestro e Pioniere della fotografia moderna Yoshihisa Maitani, progettista di casa Olympus, di fantastiche fotocamere analogiche costruite nel corso del XX secolo.
Maitani nasce a Ohnohara, in Giappone, nel 1933.
Dimostra fin dalla più tenera età grandi capacità intellettive ed una particolare attenzione rivolta verso il mondo della fotografia: basti pensare che a soli 10 anni costruisce la sua prima fotocamera.
Nel 1956 viene assunto dalla Olympus Optical Co. Ltd. e corona il sogno della propria vita: lavorare per la progettazione e la costruzione di macchine fotografiche.
Gli viene assegnato il compito di realizzare una fotocamera economica, alla portata di tutte le tasche: Yoshihisa Maitani centra l’obiettivo, coniugando le richieste del proprio datore di lavoro con la voglia di “inventare” qualcosa di nuovo.
Nel 1959, la casa giapponese presenta il frutto delle fatiche di Maitani, un vero e proprio piccolo gioiello di meccanica: viene presentata la Olympus Pen, un apparecchio 35 mm mezzo formato compatto e con grande autonomia di fotogrammi.
Le fotocamere di questo tipo erano in grado di produrre negativi 18×24mm sui tradizionali 35mm, consentendo così con un normale caricatore da 36 pose, di scattre più di 70 fotogrammi. Secondo le aspettative del progettista, doveva essere tanto facile da usare quanto una penna a sfera, da qui l’idea di chiamarla “Pen”:
il successo fu enorme, anche perchè a dispetto dell’economicità, la fotocamere garantiva comunque una discreta qualità.
La prima Pen segnò l’inizio di una serie costruita e commercializzata in oltre 10 milioni di esemplari: nel 1963 infatti l’Olympus presenta la nuovissima Pen F, il primo apparecchio mezzo formato con obiettivi intercambiabili. Yoshihisa Maitani si dimostra ogni qualvolta un innovatore di tutto rispetto, capace di estrarre dal cilindro innovazioni tanto semplici quanto originali.
Arriviamo agli anni settanta: le reflex meccaniche cedono il passo alle prime elettroniche. L’Olympus e Maitani non stanno a guardare ed introducono due fotocamere che faranno la storia della fotografia: la OM-1, meccanica e manuale, che rivoluziona le dimensioni delle reflex, e la OM-2, elettronica ed automatica, che apre la strada dell’esposizione in tempo reale.
Arrivarono poi nel corso degli anni le sorelle OM-3, ed OM-4, intervallate dalla serie XA. Sintetizzando, vi basti sapere che la XA fu la più piccola fotocamera a telemetro prodotta in grande serie: un altro capolavoro concepito dal maestro giapponese.
Arrivando quasi ai giorni nostri: nel 1988 si inventa la AZ-300, che oltre a vincere l’European Compact Camera potrebbe essere considerata la prima bridge camera della storia; seguono l’erede della XA, la [Mju:] (1991), che viene addirittura scelta come fotocamera ufficiale della missione spaziale congiunta tra Stati Uniti ed Unione Sovietica.
La carriera di Maitani, coronata dal PMA Hall of Fame Award nel 1992 e dal Science and Technology Agency’s Director General’s Award nel 1994, termina il 30 giugno 1996, giorno in cui si ritira dalla Olympus.


venerdì 17 luglio 2009

Sguardi Sul Giappone Nippon Kōbō - Mostra fotografica a Milano

Dal dal 1 Luglioal 6 Settembre 2009 presso il FORMA (Centro Internazionale di Fotografia è aperta una mostra fotografica dal titolo Sguardi Sul Giappone Nippon Kobo.
Tredici fotografi giapponesi della Maison Européenne de la Photographie di Parigi dal fondo Dai Nippon Printing.
Un omaggio a un paese, il Giappone, e alla sua scuola fotografica in una produzione inedita e originale messa a punto appositamente per Forma e per l’estate milanese 2009.
Nippon Kōbō significa Laboratorio Giappone ed è il nome scelto nel 1933 per uno dei primi gruppi di fotografia giapponese fondato, tra gli altri, da Yōnosuke Natori e Ihei Kimura.
Scopo del Laboratorio Giappone era osservare in modo diverso e nuovo il proprio paese, utilizzando come strumenti una trentacinque millimetri e il proprio sguardo.
Gli organizzatori della mostra hanno voluto proprio questo titolo, così simbolico, per una mostra che raccoglie tredici diversi sguardi giapponesi; tredici diverse interpretazioni originali e sensibili della realtà, dagli anni Cinquanta del Novecento ad oggi.

"Gli autori scelti e le loro opere raccontano stili, cammini e temi differenti eppure tutti riconducibili, per così dire, a uno “specifico giapponese” da rintracciare nel rapporto con l’ambiente circostante e la rappresentazione del paesaggio, continuamente rinnovato e vivificato, tra contemplazione estatica e dolore irrimediabile; così come nel legame individuo-gruppo, in un oscillare continuo tra identità singola, memoria e tradizione".

L’evoluzione, la ricchezza di temi e linguaggi visivi della fotografia giapponese è quindi racchiusa in questa preziosa mostra che presenta, per la prima volta, una selezione inedita di nomi e immagini provenienti dalla collezione della Maison Européenne de la Photographie di Parigi – Fondo Dai Nippon Printing.
Nippon Kōbō offre quindi anche la possibilità di riflettere sull’importanza del patrimonio pubblicofotografico: una risorsa vitale per i musei e le nuove istituzioni culturali del nostro tempo.
La mostra, 140 fotografie, è a cura di Jean Luc Monterosso, direttore della Maison Européenne de la Photographie edi Alessandra Mauro, direttore artistico di Forma con Pascal Hoel, responsabile dell’archivio della Maison Européenne de la Photographie.

Gli autori in mostra:
NOBUYOSHI ARAKI - NAOYA HATAKEYAMA - EIKOH HOSOE - MIYAKO ISHIUCHI - IHEI KIMURA - IKKO NARAHARA – TAIJI MATSUE - DAIDO MORIYAMA - RYUJI MIYAMOTO - HIROSHI SUGIMOTO - SHOMEI TOMATSU - SHOJI UEDA - HIROSHI YAMAZAKI

La mostra si tiene a Milano presso il Centro Internazionale di Fotografia FORMA di seguito il link per avere alteriori informazioni http://www.formafoto.it/

mercoledì 6 maggio 2009

Ritorno dal giappone

Eccomi quà, ebbene si a volte ritornano.
Sono rientrato dal mio viaggio in Giappone.
Il viaggio è stato molto interessante, a parte il tempo un po dispettoso.
Già sento la nostalgia e il tempo che è passato così velocemente mi fa rimpiangere ancor di più questo mio primo viaggio.
Ho visto molte cose ma troppo in fretta, non c'era tempo di soffermasi e gustare a pieno il "sapore" di questa terra così lontana.
Vorrei ringraziare le amiche Vivi-chan (Occhi di mandorla) e Chieko di Tokyo, Titti di Osaka che mi hanno dedicato parte del loro tempo per farmi conoscere il vero Giappone.
Prossimamente pubblichero qualche post con foto sul viaggio.
Ciao a tutti.

domenica 8 marzo 2009

Si parte per il Giappone!

A volte ritornano.
Eccomi di nuovo qui, dopo un lunga essenza dovuta a cause di forza maggiore.

Finalmente ci sono riuscito, Voi direte "a fare cosa?".

Finalmente sono riuscito ad organizzare un viaggio in Giappone!!!!!!

Partenza il 10 aprile dall'Italia per Tokyo e poi ad Osaka.
Chiedo a tutti i blogger suggerimenti e consigli, dato che è la prima volta che vado in Giappone ogni aiuto è molto gradito.

Grazie.

lunedì 9 febbraio 2009

Ciao Eluana

Ora tutti gli ipocriti e i politici stiano zitti, per sempre!
Buon viaggio ovunque tu vada.
Ciao Eluana

domenica 8 febbraio 2009

La terza sorella: SHINANO

Per leggere il nuovo post cliccate sul titolo.
Ciao a tutti.
Claudio